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Ahmadinejad: l'Onu è una dittatura Usa PDF Stampa E-mail
Scritto da corsaro lariano   
Sabato 12 Giugno 2010 18:13

“Abbiamo ottimi rapporti con la Cina, il problema sono gli Stati Uniti che abusano il loro potere e questo problema deve essere risolto”, ha detto oggi il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, in visita all’Expo di Shangai, due giorni dopo l'imposizione delle sanzioni Onu contro Teheran. "Le due grandi nazioni, iraniana e cinese, depositarie delle civilizzazioni più antiche del genere umano, possono unirsi per far avverare" il sogno di un "mondo migliore" ha detto anche il Presidente iraniano. Ahmadinejad ha definito le recenti sanzioni, imposte dal Consiglio di sicurezza Onu ("uno strumento di dittatura nelle mani degli Stati Uniti") 'roba per il cestino dei rifiuti'. Sul nucleare, il Leader iraniano ha detto che le potenze nucleari "vogliono monopolizzare la tecnologia" e "impedire ad altri di utilizzare l'energia nucleare pacifica", specificando che queste potenze "vogliono monopolizzare la scienza e la tecnologia per proteggere i loro interessi materiali". Su Obama, Ahmadinejad ha detto che è "immaturo", che "non conosce il mondo molto bene, specialmente il nostro popolo (quello iraniano, ndr) che ha insultato molto".  “Il comportamento delle diverse amministrazioni americane nei confronti dei popoli della terra e nei confronti dello stesso popolo americano è non solo ingiusto ma odioso”. Secondo l’agenzia IRNA queste le parole pronunciate stamane dal presidente iraniano Ahmadinejad a Shanghai, al padiglione iraniano all’Expo 2010 che si tiene nella città cinese. Il presidente della Repubblica che ha voluto partecipare di persona alle cerimonie dell’11 Giugno, giornata dell’Iran all’Expo di Shanghai, ha ricordato che nessun popolo al mondo è disposto ad accettare la prepotenza e l’ingiustizia. Lui riferendosi agli Stati Uniti ha proseguito: “L’egoismo, la guerra, la bomba atomica, l’ingiustizia e la prepotenza politica ed economica non costruiscono civiltà ma anzi distruggono la società”. Ahmadinejad ha affermato: “Quando le decisioni di una potenza sono impopolari tale potenza perde la sua credbilità dinanzi ai popoli e getta le basi per la propria rovina”. Il presidente iraniano ha aggiunto: “Oggi coloro che possiedono le armi nucleari e che le hanno anche usate contro la gente innocente non permettono agli altri paesi di produrre elettricità con il nucleare”. Oggi 11 giugno è la giornata dell’Iran all’Expo di Shanghai, la grandissima mostra culturale che ha registrato finora la visita di oltre 10 milioni di persone.

(da Notiziarioitaliano.it)


 

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Giugno 2010 21:59