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Basta sangue Italiano in sacrificio allo Zio Sam PDF Stampa E-mail
Scritto da corsaro lariano   
Giovedì 17 Settembre 2009 18:57

L’ennesima tragedia, l’ennesimo sangue italiano versato inutilmente, si sono consumate stamattina quando un Autoblindo Lince è stato impattato da un’autobomba stracarica di Tritolo, sei parà della Brigata Folgore morti e 4 feriti fortunatamente non in pericolo di vita.

Il circo ipocrita della politica ha ripresentato quello squallido teatrino di falsa commozione e di cordoglio di circostanza al quale siamo purtroppo ben abituati.

Alle famiglie dei caduti, e ai loro cari, L’Associazione Culturale Militia esprime il proprio cordoglio e le più sincere condoglianze per la tragedia consumatasi.

Tuttavia alcune precisazioni sono d’obbligo; Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, ha definito “infami” i Talebani probabilmente in uno slancio emotivo incontrollato visto che, Caro Ministro, ha omesso alcune cose che mi permetto di ricordarle; Primo: la guerra non l’hanno scatenata loro ma sono stati gli USA a portargliela in casa probabilmente come rimorchio dell’altro nobile carico, la “democrazia”, e con gli USA sono stati costretti ad impugnare le armi decine di altri paesi ivi compresa l’Italia, succube ormai completamente dei diktat USA figli di quella primavera del ’45 e dell’infamia (quella si, Signor Ministro) dell’8 settembre 1943.

Di fatto, quello Italiano è un esercito di occupazione, un invasore bello e buono che, come tutti gli occupanti invasori, non può sottovalutare la voglia di autodeterminazione degli occupati e/o invasi.

Oggi si definiscono “terroristi” quegli stessi uomini che solo vent’anni fa erano definiti “mujaheddin” (combattenti - guerrieri) , quindi fatemi capire, se combattono contro i Russi sono Combattenti e Guerrieri, se, d’altro canto, come nemico hanno le plutocrazie giudaico massoniche occidentali sono “Terroristi”?

E con quale logica? La stessa che portava a chiamare “terroristi” gli Eroi della R.S.I. che combattevano tra il 1943 e il 1945 contro gli USA e i loro alleati venuti a “portare democrazia”? trovate qualche analogia?

Di fatto quando nel XXI secolo l’Italia perde soldati in guerre inutili e volute da altri lo sconcerto è forte, tuttavia non dobbiamo mai perdere di vista il contesto generale, piangiamo i nostri caduti, ma sono i caduti di un esercito purtroppo invasore e costretto ad essere tale da settant’anni di sudditanza a stelle e strisce.

Mai più sangue italiano per fare da zerbino agli USA; il ritiro immediato dei nostri ragazzi deve essere una priorità assoluta e ogni giorno di ritardo potrà costare altri caduti ancora.

Via da tutte le guerre americane, via subito!

Alessio Zanatta

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Settembre 2009 18:58