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Si vociferava da un po’ su questo secondo lavoro BBB ed eccolo a stupirci con una uscita nientemeno che in download libero con le tracce addirittura in formato wav! In verità non è il primo lavoro “non conforme” disponibile liberamente e soprattutto ufficialmente online, ma è certo uno dei primissimi album originali (che non siano ovvero materiali storici, retrospettivi o di raccolta) ad usufruire di questa modalità… dà da pensare, specie sul futuro delle nuove pubblicazioni.
La disponibilità online se da un lato aumenta potenzialmente all’infinito le possibilità di distribuzione, dall’altro indubbiamente “orizzontalizza” anche le produzioni, rendendole forse un po’ indistinte tra loro, tendenzialmente anonime… Per dare una qualche corporeità tangibile il passo successivo sarebbe forse aumentare in questi casi l’associazione con le immagini ed accompagnare l’uscita con un paio di appositi video e a questo proposito BBB non si fa certo cogliere impreparato: ben tre ad ora sono i clip dell’album disponibili in rete! Un bravo quindi a BBB per la strategia, cui però dovrà seguire un certo lavoro di marketing, che in verità per molti versi è già avanzato… Vedremo gli esiti di questa scelta indubbiamente coraggiosa, anche se chi scrive resta della scuola della molteplicità dei supporti che almeno in parte devono potersi trovare disponibili fisicamente…
Veniamo al disco: BBB procede a distanza di tre anni dall’uscita del primo lavoro sulla linea di contaminazioni elettroniche “nostalgiche” di echi anni ’80 e ’90, il suono di fatto non si discosta molto dalle linee di ricerca di Catenaccio, salvo qualche inedita e rarefatta presenza di chitarre sempre in una funzione rigorosamente accessoria e subordinata. Musicalmente dunque una conferma, e non dispiacerebbe che per il futuro queste incursioni di chitarra divenissero più presenti nel suono.
Quella che è cambiata invece e anche vistosamente è l’ottica percettiva dei testi: tanto Catenaccio intrigava per la sua attitudine irridente e “conquistatrice” di tempo e di spazio che vedeva nella modernità una sorta di terreno di gioco di cui impadronirsi, tanto più resta evidente la natura interlocutoria di questo nuovo episodio che nella modernità vede ora un terreno di battaglia in cui il passato interviene in una sorta di soccorso agli smarriti contemporanei in un recupero di immagini dal sapore antico, molto evidente nei brani Armatura e Sulle Macerie, che finiscono però per dare la sensazione di un avvenuto arroccamento, di uno stare in guardia dal sapore principalmente difensivo.
Se cioè Catenaccio spaziava nella piana alla conquista di postazioni nemiche (e qualcosa di questo si legge ancora in brani dell’album come “Itale Glorie” ) in “Corso Dante” la stessa determinazione è velata ora da un senso quasi di angoscia per una realtà incombente che costringe costantemente a pararsi, a coprirsi del ferro di un armatura, a percepirsi costantemente in una condizione di scontro-assedio… Forse sono solo sensazioni, ma Catenaccio aveva un che di liberatorio e di entusiasmante, che qui lascia il posto ad accortezza e raccoglimento.
Cambio di attitudine dunque, da un lato sicuramente dovuto (come leggiamo nella presentazione dell’album su Canti Ribelli) al desiderio di affrancarsi dal rischio di un cliché neofuturista. Ma dall’altro questo tecno medioevo venturo che cogliamo come sfondo in Armatura ha un che di incombente e sinistro… e del resto a ben vedere questa è una fase di transizione per BBB, che si rivela con questo nuovo lavoro un soggetto votato alla ricerca di una non facile dimensione personale alla ricerca di luce e di controllo interiore ed esteriore.
Un lavoro che certamente ha il merito di stimolare a pensare su quali siano i possibili percorsi da intraprendere e gli scopi da perseguire… Detto questo godetevi il download che BBB cortesemente dona al mondo e a sviluppi ulteriori a presto risentirci…
Biobetabunker
Corso Dante - Free download - 2011, Autoprodotto
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