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Militia Como - Distinzione e Tradizione
Talianski Karashoi – La Campagna di Russia tra mito e rimozione PDF Stampa E-mail
Scritto da Nazionalpopolare   
Domenica 26 Settembre 2010 16:09

Tratto dal sito: www.ladestra.info

Di Pierluigi Romeo di Colloredo

Immagine LibroIn questo volume affronteremo il mito della campagna di Russia come s’è andato stratificando nella memoria collettiva italiana, vedendo quanto, se, e come corrisponda alla realtà dei fatti. Questa analisi sarà talvolta, per forza di cose, polemica; saremo costretti a citare più volte autori come il romanziere Nuto Revelli, poiché il contenuto dei suoi libri e degli scritti da lui curati ne fa il capostipite di quello che definiremo il dogma della partecipazione italiana alla campagna di Russia: in breve, questa vulgata riduce alla sola ritirata dal Don nel 1943 l’intero ciclo di operazioni dello C.S.I.R. e dell’ARM.I.R., e i soldati italiani sono peraltro presentati come una massa mal addestrata ed equipaggiata, e per nulla motivata. Dimostreremo in questo studio come tale interpretazione sia tanto faziosa quanto inattendibile storicamente. La tesi da noi sostenuta è che gli italiani in Russia condussero una guerra ideologica, ben consapevoli di ciò e moralmente motivati, come dimostra l’esame diretto delle fonti, dai rapporti mensili sul morale della truppa delle varie Divisioni alla corrispondenza privata, e che combatterono bene, uscendo vittoriosi da tutti gli scontri con l’Armata Rossa dall’estate del 1941 all’inverno del 1942, quando i sovietici sfondarono il fronte italiano sul Don. Abbiamo ritenuto poi opportuno dedicare una parte del testo alla trattazione della presunta strage tedesca di una Divisione italiana a Leopoli. Si tratta di una menzogna creata dal KGB alla fine degli anni ‘50 del XX secolo, durante la Guerra Fredda, e che è periodicamente ricomparsa sotto forme diverse, ricevendo spazio sulla stampa al punto che, nel 1987, venne formata una commissione parlamentare d’inchiesta, che ne dimostrò – per l’ennesima volta – la falsità.

F.to 14×21, brossura, 112 pagine, alcune ill. e documenti in b/n e colori.Euro 15,00

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Ottobre 2010 23:11
 
Orientamenti. Mondo moderno e uomini della Tradizione PDF Stampa E-mail
Scritto da Emanuele   
Venerdì 24 Settembre 2010 19:47

Il proposito di questo libro è di studiare alcuni degli aspetti, per via dei quali l'epoca attuale si presenta essenzialmente come un'epoca di dissoluzione, affrontando in pari tempo il problema dei comportamenti e delle forme di esistenza che in una situazione siffatta si convengono ad un particolare tipo umano.

Questa restrizione deve essere tenuta ben presente. Tutto ciò che diremo non riguarda un uomo qualsiasi dei nostri giorni. Abbiamo invece in vista un uomo che, pur trovandosi impegnato nel mondo d'oggi, perfino là dove la vita moderna è in massimo grado problematica e parossistica, non appartiene interiormente a tale mondo né intende cedere ad esso, e in essenza sente di essere di una razza diversa di quella della grandissima parte dei nostri contemporanei.

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Ottobre 2010 23:08
 
Il Programma delle "8R" per una Decrescita Virtuosa verso un nuovo modello di Benessere Sociale PDF Stampa E-mail
Scritto da corsaro lariano   
Giovedì 23 Settembre 2010 22:39

Di Serge Latouche :
Tratto da : www.decrescita.it
La “società della decrescita” presuppone, come primo passo, la drastica diminuzione degli effetti negativi della crescita e, come secondo passo, l’attivazione dei circoli virtuosi legati alla decrescita: ridurre il saccheggio della biosfera non può che condurci ad un miglior modo di vivere. Questo processo comporta otto obiettivi interdipendenti, le 8 R: rivalutare, ricontestualizzare, ristrutturare, rilocalizzare, ridistribuire, ridurre, riutilizzare, riciclare. Tutte insieme possono portare, nel tempo, ad una decrescita serena, conviviale e pacifica.

Rivalutare. Rivedere i valori in cui crediamo e in base ai quali organizziamo la nostra vita, cambiando quelli che devono esser cambiati. L’altruismo dovrà prevalere sull’egoismo, la cooperazione sulla concorrenza, il piacere del tempo libero sull’ossessione del lavoro, la cura della vita sociale sul consumo illimitato, il locale sul globale, il bello sull’efficiente, il ragionevole sul razionale. Questa rivalutazione deve poter superare l’immaginario in cui viviamo, i cui valori sono sistemici, sono cioè suscitati e stimolati dal sistema, che a loro volta contribuiscono a rafforzare.
Ricontestualizzare. Modificare il contesto concettuale ed emozionale di una situazione, o il punto di vista secondo cui essa è vissuta, così da mutarne completamente il senso. Questo cambiamento si impone, ad esempio, per i concetti di ricchezza e di povertà e ancor più urgentemente per scarsità e abbondanza, la “diabolica coppia” fondatrice dell’immaginario economico. L’economia attuale, infatti, trasforma l’abbondanza naturale in scarsità, creando artificialmente mancanza e bisogno, attraverso l’appropriazione della natura e la sua mercificazione.
Ristrutturare. Adattare in funzione del cambiamento dei valori le strutture economico-produttive, i modelli di consumo, i rapporti sociali, gli stili di vita, così da orientarli verso una società di decrescita. Quanto più questa ristrutturazione sarà radicale, tanto più il carattere sistemico dei valori dominanti verrà sradicato.
Rilocalizzare. Consumare essenzialmente prodotti locali, prodotti da aziende sostenute dall’economia locale. Di conseguenza, ogni decisione di natura economica va presa su scala locale, per bisogni locali. Inoltre, se le idee devono ignorare le frontiere, i movimenti di merci e capitali devono invece essere ridotti al minimo, evitando i costi legati ai trasporti (infrastrutture, ma anche inquinamento, effetto serra e cambiamento climatico).
Ridistribuire. Garantire a tutti gli abitanti del pianeta l’accesso alle risorse naturali e ad un’equa distribuzione della ricchezza, assicurando un lavoro soddisfacente e condizioni di vita dignitose per tutti. Predare meno piuttosto che “dare di più”.
Ridurre. Sia l’impatto sulla biosfera dei nostri modi di produrre e consumare che gli orari di lavoro. Il consumo di risorse va ridotto sino a tornare ad un’impronta ecologica pari ad un pianeta. La potenza energetica necessaria ad un tenore di vita decoroso (riscaldamento, igiene personale, illuminazione, trasporti, produzione dei beni materiali fondamentali) equivale circa a quella richiesta da un piccolo radiatore acceso di continuo (1 kw). Oggi il Nord America consuma dodici volte tanto, l’Europa occidentale cinque, mentre un terzo dell’umanità resta ben sotto questa soglia. Questo consumo eccessivo va ridotto per assicurare a tutti condizioni di vita eque e dignitose.
Riutilizzare. Riparare le apparecchiature e i beni d’uso anziché gettarli in una discarica, superando così l’ossessione, funzionale alla società dei consumi, dell’obsolescenza degli oggetti e la continua “tensione al nuovo”.
Riciclare. Recuperare tutti gli scarti non decomponibili derivanti dalle nostre attività.

 
La dittatura del P.I.L. - La crisi economica come opportunità di crescita per la collettività PDF Stampa E-mail
Scritto da corsaro lariano   
Giovedì 23 Settembre 2010 22:21

Di Antoine Fratini:

Tratto da www.decrescita.it

Per quanto indietro possa risalire la mia memoria, non riesco a ricordare un solo periodo storico in cui gli attori politici non si siano lamentati, chi più, chi meno, dell’andamento dell’economia. Benché quest’ultima abbia attraversato periodi anche prosperosi, nessun governante si è mai dichiarato interamente soddisfatto della situazione economica né ha mai smesso di decantare le pseudo-virtù della crescita infinita[1].

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Ottobre 2010 23:11
 
RECENSIONE VINILE "QUELLI CHE URLANO ANCORA" compilation PDF Stampa E-mail
Scritto da fabio   
Giovedì 23 Settembre 2010 16:20

 

 

 

 

 

 

 

CHI POSSIEDE QUESTO VINILE ( DATATO 1985) DEVE RITENERSI PIU' CHE FORTUNATO INFATTI, SUL DISCO SONO REGISTRATI ALCUNI DEI MIGLIORI PEZZI DI STORICHE BAND DELLA PRIMISSIMA SCENA OI! ITALIANA.

IN TUTTO SONO 13 I BRANI PRESENTI (7 SUL LATO A E 6 SUL LATO B); LE BAND INSERITE SONO ALCUNE TRA LE PRIME CHE HANNO FORMATO LA SCENA SKIN-OI! NEL NOSTRO PAESE: TROVIAMO I PROLETARI NABAT CHE CANTANO "ZOMBI ROCK", I GREZZI HOPE&GLORY (TREVISO) CON "WORKING CLASS", I RIMINESI DIOXINA CHE CI SUONANO "CONTROPOTERE", I PESARESI CANI PRESENTI CON 3 PEZZI "VIVI LA TUA VITA", "SABOTAGGIO" E "QUANDO SARAI GRANDE", E ALTRI ANCORA COME I SARDI SS20, I BOLOGNESI YOUTH, I MODENESI HYDRA; I CAPITOLINI FUN E SOPRATUTTO NON DIMENTICHIAMOCI DEI TORINESI ROUGH CHE CANTANO "NO POLITICA" E I ROMANI KLAXON CHE SUONANO "DISERZIONE".

SONO GLI ANNI DOVE LA RIBELLIONE GIOVANILE E' ANCORA MOLTO FORTE E DOVE INIZIANO A COMPARIRE I PRIMI MOVIMENTI SKINS&PUNKS E LE PRIME DIVISIONI IDEOLOGICHE ALL'INTERNO DI QUESTI MOVIMENTI; I PRIMI SCONTRI TRA LE FAZIONI DI SKINHEADS (APOLITICI E NON), IL LAVORO CHE MANCA, LA DURA REPRESSIONE DELLA POLIZIA FAVORISCONO LA NASCITA DI GRUPPI MUSICALI CHE INCITANO APPUNTO ALLA RIVOLTA, ALLA DISERZIONE DALLA NAJA, ALLA DIFESA DEL PROPRIO STILE E DELLA PROPRIA CLASSE.

IN QUESTO VINILE TROVERETE LA RABBIA DEI RAGAZZI SFRUTTATI ED EMARGINATI E LO CAPIRETE ASCOLTANDO I BRANI MOLTO DURI E CARICHI DI RABBIA.

NON TROVERETE VOCI INTONATE O SUONI PULITI, MA ASCOLTERETE LA VOCE DEI REIETTI DELLE PERIFERIE CHE NEL LORO PICCOLO HANNO CREATO UN MOVIMENTO CHE RESISTE ANCORA AI GIORNI NOSTRI.

SICURAMENTE IL VINILE NON E' COME IL CD, HA UN SUONO MOLTO MENO PULITO E SI PERCEPISCONO POCO LE QUALITA' TECNICHE DEI GRUPPI (COMPLICE ANCHE LA VECCHIAIA DEL DISCO) MA VI ASSICURO CHE HA UN FASCINO CHE IN UN NORMALE CD NON RIUSCIRETE A TROVARE.

CONSIGLIATO A TUTTI GLI APPASSIONATI E AI COLLEZIONISTI....BUON ASCOLTO!!!

questo vinile è prodotto da

POTERE RECORDS

 

 
In nome e per conto di……………. PDF Stampa E-mail
Scritto da Emanuele   
Sabato 18 Settembre 2010 10:49

Quello che é accaduto in questi ultimi mesi all’interno delle istituzioni e dei partiti parlamentari rappresentativi del paese ancora chiamato Italia, rende piena giustizia a tutti coloro che (e sono milioni di cittadini !) da anni si sono astenuti dal voto consapevoli che al popolo bue é concesso solo di poter votare per dei camerieri dei poteri forti e non certamente per degli uomini liberi da tutele e condizionamenti e, quindi, in grado di governare nell’interesse dei cittadini e non delle logge di riferimento.

In questo contesto abbiamo assistito, nel corso dell’attuale legislatura, alla costruzione mediatica di un “cavaliere senza macchia e senza paura” individuato dai soliti noti nella terza carica dello Stato, personaggio disposto a battersi fino in fondo e senza guardare in faccia a nessuno, per la legalità, le istituzioni repubblicane, il rispetto delle regole democratiche e, soprattutto, per la difesa della Costituzione nata dalla resistenza e quindi valore fondante di questa repubblica.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Ottobre 2010 23:08
 
Le mistificazioni dei Media occidentali sul caso Sakineh Mohammadi-Ashtiani PDF Stampa E-mail
Scritto da corsaro lariano   
Venerdì 17 Settembre 2010 17:21

(Tratto da Eurasia.org)

Il saggista Bernard-Henry Levy e il Presidente Nicolas Sarkozy hanno mobilitato l’opinione pubblica francese per salvare dalla lapidazione una donna iraniana accusata di adulterio. Travolti dalle emozioni, i francesi non hanno avuto il tempo di verificare questa accusa, fino a quando Dieudonne M’Bala M’Bala s’è recato a Teheran. Sul posto, la cosa s’avvera del tutto falsa. Thierry Meyssan torna su questa spettacolare e assai imprudente manipolazione.

Il quotidiano Times di Londra ha pubblicato inizialmente una falsa fotografia di Sakineh Mohammadi-Ashtiani con la testa scoperta, cosa considerata una indecenza nella cultura iraniana. Una seconda foto, quella vera, venne pubblicato posteriormente. In quest’ultima foto si vede Sakineh Mohammadi-Ashtiani con il chador, il foulard che usano le musulmane nelle moschee e che portano anche quando camminano per strada.

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Settembre 2010 08:44
 
RECENSIONE ALBUM DENTE DI LUPO "NON CAMBIEREMO MAI" PDF Stampa E-mail
Scritto da fabio   
Giovedì 16 Settembre 2010 16:13

PRIMO E UNICO LAVORO (UN VERO PECCATO DIREI) DELLA BAND CAPITOLINA + GREZZA E OI! DEGLI ULTIMI TEMPI; 10 PEZZI DURI E STRADAIOLI BEN SUONATI E BEN CANTATI CON QUELLA RABBIA E QUELL'INCAZZATURA DI CHI SA SUONARE OI!.

VALERIO E I D.D.L. QUESTA VOLTA NON LE HANNO RISPARMIATE PROPRIO A NESSUNO; SE LI ABBIAMO TROVATI GOLIARDICI CON "TIRZAN&CAFONARMY" (SPLIT CON I LEGITTIMA OFFESA) E CARINI NEL DEMO/SPLIT CON GLI HATRED, QUI BISOGNA CAMBIARE COMPLETAMENTE IDEA: UN MIX DI RABBIA E ODIO CHE PARTE DALLA PRIMA CANZONE (CALCI E PUGNI) E TERMINA ALLA DECIMA (BRIGATE NERE).

ANCHE NEI PEZZI MENO PERIFERICI COE "NERONE", "BERLINO" O "BRIGATE NERE" (COVER ANNI '30 RIFATTA OTTIMAMENTE) RIESCONO A METTERCI QUELLA GRINTA CHE RENDE LA CANZONE ORECCHIABILISSIMA E CARICA DI RABBIA.

I LORO CAVALLI DI BATTAGLIA SONO SICURAMENTE "S.H.A.R.P." (CONTRO CHI HA ROVINATO UN MOVIMENTO E CHI HA USATO UNO STILE PER FARNE ASSURDA PROPAGANDA POLITICA) E "ODIO" (CONTRO INGIUSTIZIE, ABUSI, DROGHE, SPACCIATORI E STUPRATORI, ECC...).

ULTIMAMENTE E' USCITO IL VINILE DEI DENTE DI LUPO, OVVERO SONO STATE PRESE LE CANZONI DEL VECCHIO CD E SONO STATE REGISTRATE SU VINILE A TIRATURA LIMITATA A 500 COPIE; INOLTRE SONO STATI INSERITI 2 BRANI GIA' PRESENTI IN UNA COMPILATION ESTERA (S.R.A. COMPILATION) CON I RISPETTIVI TITOLI "VIOLENZA" E "TERRA MALEDETTA".

NON VI DICO ALTRO SE NON DI ANDARE A COMPRARVELO IMMEDIATAMENTE SE NON L'AVETE ANCORA IN CASA.....

 

questo cd/vinile è prodotto da

BARRACUDA RECORDS

 

 
Immigrazione: seguire l’esempio Francese! PDF Stampa E-mail
Scritto da Nazionalpopolare   
Martedì 31 Agosto 2010 16:53

Tratto dal sito: http://www.ladestra.info

ANCHE IN ITALIA E’ URGENTE UNA RIFORMA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA SULLA BASE DELLA NUOVA LEGGE FRANCESE VOLUTA DA SARKOZY OGGI CONTESTATA DA UE E VATICANO: Recentemente in Francia il Presidente della Repubblica Sarkozy ha fatto approvare dal proprio Governo una nuova Legge che in materia di immigrazione, rivoluziona in maniera del tutto innovativa la legislazione che in quel Paese regola i rapporti tra l’immigrato e lo Stato Francese e soprattutto tra gli immigrati che hanno conseguito la cittadinanza Francese.

La novità sta appunto nel fatto che per legge è stata decretata la revocabilità della cittadinanza Francese a tutti i cittadini stranieri che hanno commesso gravi reati e che hanno continuato a delinquere in territorio Francese, in pratica con la revoca della cittadinanza il cittadino che era stato acquisito da Francese torna ad essere un cittadino straniero in territorio Francese, un immigrato qualunque che può essere estradato, espulso e respinto al suo Paese di origine.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Settembre 2010 17:30
 
Comunicato stampa: Le memorie di Francesco Cossiga ?! PDF Stampa E-mail
Scritto da Nazionalpopolare   
Mercoledì 25 Agosto 2010 18:26

Tratto dal sito del VFS  - http://www.venetofronteskinheads.org

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads appresa la notizia, piange la morte di Francesco Cossiga: questo non tanto per l’uomo in sé, anche se figura dal grosso spessore politico che supera di gran lunga la mediocrità di tanti, troppi politici odierni, quanto per il fatto che con lui se ne vanno molti segreti del periodo più buio della storia del nostro paese!

Il povero Cossiga, forse già in preda alla demenza senile o senza rendersene assolutamente conto, più di qualche volta s’è lasciato sfuggire affermazioni pesanti su alcuni fatti di cronaca che hanno caratterizzato gli anni della sua vita politica: affermazioni che sono sempre state sottaciute dai mezzi d’informazione per non creare troppo imbarazzo.

La speranza è che all’interno delle famose 4 buste che il senatore ha lasciato alle più alte cariche dello Stato, venga confessata la verità sulla strage di Bologna, che lo stesso Cossiga disse non essere assolutamente di matrice fascista, Ustica, Italicus, piazza Fontana….e purtroppo chi più ne ha più ne metta!

Questo chiaramente con l’intento di dare la libertà, la verità e la giustizia al popolo italiano e ai troppi colpevoli di comodo scovati da questo stato vigliacco, truffaldino e bugiardo!

Amaramente

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Settembre 2010 17:31
 
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